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...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...

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venerdì, 30 giugno 2006

"Emtivi Italija mi fa venire voglia di fumare di crack"  così canta Skoda....in una canzone che ho ritrovato in una una compagnia della Ouzel (www.ouzel.net) ...dove compaiono dei bei pezzi...altri meno...con una versione elettronico di "Se telefonando" fatta da Minmae feat. ONQ.....mia madre quando l'aveva sentita mi aveva mandato a fanculo.....ho voglia di farmi un bagno...e di trovare una nave fantasma...per salpare...è stato riaperto il sito di lankelot, dove scrivevo ogni tanto...ora è www.lankelot.eu

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 10:41 | link | commenti (1)

giovedì, 29 giugno 2006

“Se fossi te, sarei magnifico, un’orchidea, l’Oceano Atlantico, Brigitte Bardot, capelli di pensieri neri, ora che vivo al Nord ti amo un po’, aspiri Marlboro, mi sorridi, se fossi uguale a te sarei la Venere di Milo“…io mi innamoro dell’idea di un letto bianco in una stanza riparata da una tenda rossa…moquette sotto i piedi nudi…stanotte mi sono svegliato alle 4 con un mal di testa tremendo che non riuscivo a stare in piedi…ho passeggiato per le vie del mio appartamento fino a chiudere gli occhi sul divano…ieri sera sentivo il bambino di sopra che studiava con suo padre il mappamondo, quello che s’illumina con tutte le nazioni…e gli chiedeva i nomi delle nazioni…chi ci abitava…e lui rispondeva…inventando storie…erano sul balcone…mi sono commosso, ricordando il mio di padre, quando davanti alla finestra scommetteva sulla vita altrui…il cielo carico di tempesta…..conservo una collana di perle di un’amica in specializzazione politica…quanti litigi…ma il profondo rispetto….e la stima….e la fiducia…che non ho mai ricambiato…….la gente si sta cominciando a chiedere se sto bene o no….io ho Tod Zilla…e i vasi vuoti da riempire di semi di piante da fiore…

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 08:29 | link | commenti (1)

martedì, 27 giugno 2006

Ecco…vedete Veneto e Lombardia…le solite regioni di merda….i leghisti li ho sempre odiati…dio…davvero…vere merde…il colloquio per la biblioteca ce l'ho il 7 luglio...speriamo bene...sto scrivendo…leggendo Coetzee e “Tramonto e polvere” di Lansdale…e ascoltare un sacco di musica….Quasi, Califone, The New Year, Godspeed you black emperor!, Shannon Wright, Breeders, Calexico, Zephirs, Ellen Allien, Nirvana, Quickspace, The Van Pelt, Smog, Sparklehorse, Prague, Herself, H, …un abbraccio forte Joele.

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 11:00 | link | commenti (1)

lunedì, 26 giugno 2006

ho rifiutato il contratto di lavoro al Bennet...la paga era ridicola in base al casino di orari che avevo...e quando non si ha una macchina...è un bel casino davvero...mi dispiace e mi sento un po' a terra....e fa schifo sentirsi a terra per un lavoro di cui non me ne frega un cazzo...e mai una volta che mi sento felice...realizzato...con qualche prospettiva futura...mai...sempre a rincorrere...a sentirsi una merda...a nascondere i propri sogni in un cassetto oscuro...e non avere mai uno spazio dove sentirsi libero..........................................................................................................................................................................................

 

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 09:12 | link | commenti (7)

domenica, 25 giugno 2006

…ho perso la Uno in una rottamazione forzata…sostituita da una Matiz usata, targata Milano…pagata pochissimo…scelta da mio padre…non ho voce nelle scelte….la disponibilità monetaria crea dipendenza dalle rinunce…..e crea una nuova strada da percorrere…non mi mancano i soldi…ma senza, non posso nemmeno permettermi visite mediche….denti…abbonamento del treno…sempre prigioniero degli altri…di questa casa….farsi beccare a sbuffare ogni volta che si rientra la sera…e domani mattina alle 9 al supermercato per firmare il contratto…non l’ho ancora visto e quindi non so ancora bene se lo accetterò…oggi poi si dovrebbe anche votare…non credo ci andrò…se ci vado voto No…ma vorrei anche vedere la faccia di Prodi in caso di sconfitta…tanto si siederanno sempre attorno a quel tavolo per spartirsi la torta nella maniera migliore…stamattina su La 7 le soubrette dibattono di cultura-postcultura-veline-scandali….mi chiedo come possa essere così coglione  Vaime da invitare…la Saluzzi…la D’Eusanio…vedete, queste donnine e i principini, dovrebbero essere rasati a zero, caricati su un carretto e portati a spasso per la città come si faceva coi collaborazionisti fascisti alla fine della guerra…Gioventù di J. M. Coetzee sul comodino…eh, sì, è davvero un bel libro…scrive “Sa che condannare una donna per la sua bruttezza è moralmente deplorevole. Ma, per fortuna, gli artisti non devono essere persone moralmente ammirevoli.”…riprendersi i propri occhi…“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga scoperto” (Italo Calvino)…ascoltare mentre mia madre cuoce il pranzo raffinato della domenica.. town and country, il primo disco dei Midwest…l’ho ascoltato migliaia di volte…volevo dirvi, che le barche sul lago le ho viste volare….

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 08:18 | link | commenti

venerdì, 23 giugno 2006

"dovrebbe" uscire dal carcere il blogger "più famoso": Alaa Abdel Fattah, arrestato al Cairo il 7 maggio per aver parlato della repressione dell'Egitto di Mubarak...il suo blog è www.manalaa.net ....passateci da uno che la rete in maniera utile...questa è una notizia letta su Il Manifesto sull'orlo del fallimento...è una situazione davvero pesante e anche io rivolgo l'appello a tutti per dare una mano a questo giornale (che ammetto negli ultimi mesi quasi illeggibile...e pacificato nelle sue posizioni...oddio non mi ha mai molto convinto...ma di diverso nel panorama dei giornali seri, non c'è)....ieri sera poi ho visto Lantana...ne avevo sentito parlare bene...una mezza delusione....WOLFANGO----WOLFANGO-----WOLFANGO----

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 06:20 | link | commenti (3)

mercoledì, 21 giugno 2006

OMELIA DI FRIDA

Giornata di merda, vaffanculo davvero, niente lavoro, niente di niente e che vadano a fanculo le Adecco, Man Power, Atesia, i contratti a termine di 3 mesi come postina, le dita infilate in una cucitrice, in un telaio a sistemare fili. Le scarpe antinfortunistiche, i ticket sui medicinali per chi sta morendo, gli sfratti che costringono la gente comune sulla strada, un pezzo di ferro dietro l’altro sulla catena di montaggio, un finestrino, una porta, una gomma, le tute da lavoro con lo stemma e il nome della ditta che ti sfrutta, le mense dove mangi merda e sopporti teste di cazzo che non si ribellano mai, la ritenuta d’acconto, la partita Iva che per gente come me significa povertà assicurata, una firma qui, il libretto di lavoro, una firma là, la rinuncia dei tuoi diritti, un’ora di straordinario, una di flessibilità, un foglio di carta straccia come busta paga, fanculo alle ore di baby-sitter a imboccare pezzi di merda con il cervello formato playstation, alle ore come cameriere in un bar di fighetti e avvocati del cazzo, fanculo alle cimici che mi escono dal lavandino e corrono senza farsi prendere, fanculo ai titoli di giornale che inventano pericoli e notizie per infondere paura e spingere il governo a dare ancora più bastonate, fanculo al nuovo ospedale, al tribunale in costruzione, ai sindaci riciclatisi in consiglieri provinciali, alle richieste di lavoro appese alla vetrina di via Cima come al mercato degli schiavi, ai muletti, ai magazzinieri, alle impiegate, ai tecnici, ai massaggiatori thailandesi, agli schifosi gruppi musicali della zona che nessuno rimpiangerà, a quelli che non muoiono mai, vaffanculo ai vicini fascisti che telefonano all’amministratore per lamentarsi dei cani, fanculo a Peppino il barista che ha sbagliato l’ultimo colpo a stecca facendomi perdere i 5 euro che avevo scommesso sulla nostra vittoria, vaffanculo ai biglietti d’autobus cari come il fuoco e poi ti spingono ad usare i mezzi pubblici, ai fumetti giapponesi perché io sono sempre stata più bella di quelle troiette seminude con i volti disegnati in serie, le tette a punta, i fianchi stretti, le gambe lunghissime, fanculo ai bigodini di mia madre e non capisco perché dopo tutto il tempo che ci perde ad infilarsi, appena se li toglie, pettina i capelli, facendoli tornare lisci, fanculo alla vita che non passa, che non ha slanci di passione, a questi fiumi di sangue che mi escono dalla bocca quando dormo, a questo clitoride morto, un pezzo di carne putrefatto, a quest’utero devastato da pinze, seghe circolari, fiocchi di neve a seppellire il disastro, agli yogurt alla fragola, alla salsiccia piccante, agli ossi buchi, alla fiorentina, al pollo fritto, immagini di cicogne che mi salutano dal giardino del Longoni prima di essere uccise dal veleno di due sessantenni, padri di famiglia, cacciatori e fottuti cattolici, fanculo a Licia Colò e al suo mondo in cartolina, dove la povertà, la guerra, la malaria sono simpatici diversivi, postille minuscole ficcate in un angolo dell’inquadratura, non ci sono paradisi o stelle per te, niente, un collo di bottiglia riempito di fiori secchi e zampe di gallina, fanculo alla cinturina giusta da portare sui pantaloni a vita bassa, fanculo alle mie ossa rotte, fanculo alle carceri di tutto il mondo e ai reparti specializzati nei pestaggi, nel reprimere prigionieri, innocenti, ai sindacati del cazzo che difendono gli interessi del padrone, a questo mal di testa che va e viene, come i soldi in questa casa, madre e figlia piegate sotto il peso dei sacrifici, sacrifici, solo sacrifici, che vita è questa? Ditemelo voi! Fanculo ai fazzoletti di carta al mentolo, alla carta igienica e io che mi pulisco il culo con l’acqua e non provo schifo, come potrei con quella merda che respiro appena esco di casa e questa saliva in bocca, la tovaglia cerata con fiorellini rosa e azzurri, farfalle e coccinelle che si librano in un cielo di tristezza. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 13:32 | link | commenti (4)

…ecco il rifugio in Cat Power…con quella canzone che rimando avanti e indietro che where is my love…leggo…leggo…leggo…”Ho pensato a una cosa che avevo letto una volta: non sono gli Ufo a rapirci. I veri rapiti sono loro, gli alieni, così brutalmente e prepotentemente trascinati nella nostra realtà da quell’immenso e sconosciuto universo oscuro che è la nostra mente” (Tiziano Sclavi)…se non lo avete fatto, andate a leggere Il tornado di valle Scuropasso…il creatore di Dylan Dog..è davvero su un altro livello rispetto a questi scrittorucoli che magari avranno uno stile più ricercato ma che sono vuoti fino al midollo….V come vendetta…ieri in due ore…uh…emozione durissima…e qua rompono i coglioni coi mondiali…non li sopporto più…speriamo che gli azzurri se ne tornino a casa…

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 12:41 | link | commenti (2)

…ecco il rifugio in Cat Power…con quella canzone che rimando avanti e indietro che where is my love…leggo…leggo…leggo…”Ho pensato a una cosa che avevo letto una volta: non sono gli Ufo a rapirci. I veri rapiti sono loro, gli alieni, così brutalmente e prepotentemente trascinati nella nostra realtà da quell’immenso e sconosciuto universo oscuro che è la nostra mente” (Tiziano Sclavi)…se non lo avete fatto, andate a leggere Il tornado di valle Scuropasso…il creatore di Dylan Dog..è davvero su un altro livello rispetto a questi scrittorucoli che magari avranno uno stile più ricercato ma che sono vuoti fino al midollo….V come vendetta…ieri in due ore…uh…emozione durissima…e qua rompono i coglioni coi mondiali…non li sopporto più…speriamo che gli azzurri se ne tornino a casa…

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 12:37 | link | commenti

martedì, 20 giugno 2006

…beh, sì ho accettato quella proposta…dire che sono soddisfatto, sarebbe un’esagerazione…ma non avevo molte altre scelte…i soldi scarseggiano…entro sabato dovrei firmare il contratto (sempre che tutto fili lisci perché quando c’è di mezzo il sottoscritto qualcosa non va mai per il verso giusto) e poi da lunedì cominciare…se qualcuno sa dov’è il Bennet a Casatenovo (provincia di Lecco)…beh, lavorerò lì…4 ore, meglio…non riuscirei a reggere altre ore…ieri mi è stato detto che devo superare il primo scoglio, poi tutto scorre…non credo…ma prometto (????????) che non mi arrenderò subito…devo avere la forza di cambiare questa cazzo di vita…ma non ce la faccio…penso all’università…è giusto che mi iscriva a 27 anni?…e poi?…ascolto You forgot it people per stimolare il cuoreieri sono volati dei fuochi d’artificio per festeggiare il compleanno di un caro amico in un luogo non proprio ideale…spero ci abbia sentito…non ti dimentico…La Repubblica pubblica stamani un bell’articolo di Zadie Smith sulla genesi di un romanzo…ha gli occhi di un gatto che riposa in cortile…(il mio giudizio è viziato da questo)…e scappa appena vede le bambine viziatissime che giocano in cortile…dimostrano più di quanti ne hanno…non ero così a quella età…

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 11:08 | link | commenti (3)